BUON 2017!!

Un nuovo anno ci ha appena lasciati ed è ormai tempo di bilanci.

un’estate al top per numero di presenze e una conclusione del 2016 da incorniciare con il memorabile concerto di Gigi D’Alessio l’ultimo dell’anno.

Civitanova cresce e si fa bella agli occhi dell’Italia e noi non perdiamo tempo e saliamo sul treno di questo sviluppo.

si,siamo piccolini, ma siamo ache ambiziosi e i fatti lo testimoniano: gli enormi sforzi che affrontiamo (quasi 200 mila euro di investimenti) ci stanno ripagando con un numero di presenze che cresce di anno in anno.

Nonostante questo 2016 si sia chiuso in bellezza il nostro pensiero va prima di tutto ai nostri cari fratelli dei sibillini vittime del terremoto che ha colpito la nostra regione. La beneficenza mi è stato insegnato che si fa in silenzio e quindi voglio solo dire che l’hotel Birilli B&B ha risposto prontamente alle esigenze dei terremotati senza l’aiuto di nessuno.

Speriamo che questo nuovo anno possa portare a tutti noi un tempo di pace e serenità per tutte le nostre famiglie

AUGURI A TUTTIimg_1287-980x463

Estate 2016….record

Ebbene si record di presenze!!!!

Ogni anno sempre più turisti vengono a trovarci:

Escluse le due fatidiche settimane centrali del mese di Agosto abbiamo registrato il quasi tutto esaurito anche nei mesi di giugno e luglio ed inoltre anche a settembre ci avete dato grandi soddisfazioni.

Sicuramente i nostri clienti hanno apprezzato il nostro sforzo ed il nostro impegno nell’apportare tanti miglioramenti e tante novità in questa estate 2016:

aria condizionata, asciugacapelli nei bagni, nuovo wifi, noleggio gratuito biciclette, parcheggio privato, nuovo breakfast…..

Ma tutto questo sarebbe stato inutile senza la bellezza della nostra spiaggia a soli 20 metri dall’hotel.

Un mare sempre limpido, una sabbia finissima, tanto sole e divertimento lungo il litorale civitanovese.

Un ringraziamento di cuore a tutti i nostri ospiti ed in particolare a quei (pochissimi) che non ci hanno risparmiato critiche. Forse si aspettavano qualcosa di più…. beh anche noi, da noi stessi logicamente, ed è per questo che ci stiamo già preparando alla nuova stagione con nuove ristrutturazioni in cantiere e anche qualche novità.

Un pensiero particolare va ai nostri clienti delle zzone colpite dal sisma. Vi siamo vicino con la preghiera e anche materialmente.

Vi ricordiamo che siamo aperti tutto l’anno e che vi aspettiamo anche in questi mesi autunnali dove questo clima mite ci regala ancora qualche ora d’estate.

GRAZIE

CIVITANOVA MARCHE, ESTATE RICCA DI EVENTI

Un’estate piena di eventi quella che Civitanova Marche offre ai suo abitanti e turisti grazie ad un cartellone coordinato dall’Assessorato al Turismo del Comune. Tra le tante proposte che verranno a breve presentate, un imperdibile appuntamento gratuito – realizzato dall’AMAT – martedì 26 luglio in Piazza XX Settembre con Clementino, considerato uno dei migliori rapper della scena contemporanea italiana reduce dal successo riscosso alla 66° edizione del Festival di Sanremo con il brano Quando sono lontano.

“Nella vasta e variegata proposta culturale e turistica di questa città – afferma l’Assessore alla Cultura e Turismo Giulio Silenzi – non poteva mancare uno sguardo al mondo dei giovani per una Civitanova Marche sempre più città attenta alle diverse tendenze. E la musica con il suo linguaggio universale si pone in questo senso come strumento privilegiato”.

Clementino giunge a Civitanova Marche con il live del suo Ultimo Round Tour, già premiato come Miglior Tour Rap ai TimMusic OnStage Awards 2016 che riparte in una forma totalmente rinnovata che lo vedrà protagonista in giro per l’Italia, sempre accompagnato da noto dj e produttore TY1. Con lui, sul palco del Market Sound, saliranno tanti ospiti e amici tra cui Salmo, Noyz Narcos, Ensi e Rocco Hunt. Considerato come uno dei migliori rapper della scena contemporanea italiana, Clementino, durante il concerto proporrà dal vivo tutti i brani tratti dal suo ultimo disco Miracolo! – Ultimo round (Universal), ripercorrendo al contempo tutti i suoi maggiori successi degli ultimi anni. Attraverso l’energia incontenibile che da sempre lo contraddistingue sulla scena e grazie alla sua innata dote comunicativa, il rapper napoletano, in quest’inedita e avventurosa dimensione live, è pronto a stupire il grande pubblico con un allestimento tutto nuovo e davvero sorprendente.

Clemente Maccaro di Napoli, classe 1982, è semplicemente “o’guaglione” del rap italiano. Chiamatelo I.E.N.A. o chiamatelo “Rapstar”, come l’ha incoronato uno che se ne intende (Fabri Fibra), ma non confondetelo quando si mischia con orgoglio e passione al mucchio selvaggio dell’hip hop italiano; ne condivide i capisaldi e le origini veraci, interpretandole in un modo personalissimo ed unico nel panorama nazionale. Ha scelto il suo mestiere anche per dimostrare, non solo a se stesso, che un microfono acceso e ben usato può essere la maniera migliore per fuggire dalle terre di Gomorra e al suo stile di vita che purtroppo consuma e inganna malamente così tanti giovani promettenti di quelle zone. Ha esordito nel 2006 con Napolimanicomio, suo primo album solista. Star assoluta del freestyle, vincitore del neonato Music Summer Festival di Canale 5 nel 2013, si dice I.E.N.A. che sta per “Io E Nessun Altro”, ma poi agli acronimi da sfide di freestyle preferisce il nomignolo con cui lo chiamavano da ragazzo. Clementino ha coltivato anche la passione del teatro, nata ai tempi dell’università: l’esperienza più importante è stata interpretare la parte che fu di Massimo Troisi in Che ora è, adattamento del film di Ettore Scola, diretto per la scena da Pino Quartullo. Unico mc newpolitano capace di non perdere ironia e furore ritmico, passando dal dialetto alla lingua italiana, con ‘O’ Vient’ ha fatto un miracolo, anzi tre: il brano è stato singolo d’oro, il video ha avuto 14 milioni di visualizzazioni su YouTube e ha trainato fino al quarto posto della hit parade l’album Mea culpa (2013), certificato poi disco d’oro. Sa essere antagonista ma anche mainstream, come dimostra il successivo album Miracolo! (2015), con numerose e prestigiose collaborazioni (su tutte l’ultima registrazione di Pino Daniele Da che parte stai?), con cui irrompe al primo posto in classifica.

 

Breakfast che passione

Chiamatela colazione chiamatelo breakfast ma è sicuramente il pasto più importante della giornata

Noi comunque lo chiamate cerchiamo di farlo al meglio. Da quest’anno si cambia tutto: arredi, colori, sapori …. grazie soprattutto alla pasticceria Montanari di Civitanova Marche da oggi brioches fresche tutti i giorni.

FACCIAMO DEL NOSTRO MEGLIO E LO FACCIAMO SOLO PER VOI

bandiera blu 2016….e siamo a 13

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Cerimonia di consegna delle Bandiere Blu 2016 d’Italia a Roma
nella sede del Cnr. Presente per Civitanova, che quest’anno ha
ricevuto il tredicesimo vessillo da parte della Fee, l’assessore al Turismo Giulio Silenzi.
Diciassette le località marchigiane insignite (al terzo posto della classifica nazionale dopo Liguria e Toscana); conferme importanti che premiano le spiagge, la qualità delle acque del mare, dei servizi, della gestione dei rifiuti.
“Siamo orgogliosi – ha detto Silenzi – perché Civitanova si afferma sempre più come località turistica, attrattiva e accogliente. La bandiera blu premia gli investimenti fatti dall’Amministrazione comunale e le scelte di tutti gli operatori turistici in tema di ambiente e turismo. Un
importante riconoscimento che testimonia la qualità dell’offerta del nostro territorio verso un turismo sostenibile e certificato che migliora la qualità della vita di chi ci vive e di chi è ospite e che ci impegna a migliorare sempre.”
Da sottolineare anche l’ottimo risultato di Civitanova, che si è classificata al nono posto tra le migliori località costiere italiane selezionate dal portale di Booking Hotel Info nell’ambito del contest “Top Coste Italiane 2016”.

fonte: civitanovalive.it

PRIMO MAGGIO

Un 1° Maggio all’insegna del divertimento!! Spettacoli di artisti di strada, Ludobus, musica negli Chalet, mercatino di hobbisti, artigianale e tipicità.Spazio bimbi con Le Magie di Jessj, Le Tate Junior, Bricolage per bambini, grandi bolle di sapone.
Una grandissima sorpresa per un divertimento assicurato: con noi gli artisti del Circo F.lli Pette’della Compagnia Cirkolistico

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Premio 2015 award di booking.com

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Grazie mille a tutti i nostri ospiti !!!!
Nonostante non siamo una grande struttura voi avete apprezzato i nostri sforzi per farvi sentire accolti.
Un ringraziamento va anche a chi ci ha dato una cattiva recensione perché ci ha permesso di migliorarci.
Grazie di cuore

Civitanova Marche alla bit 2016

Fonte civitanovalive.it

DALLA BIT, CIVITANOVA ANNUNCIA UNA ESTATE DA NON PERDERE

Civitanova è la protagonista del giorno alla Borsa Internazionale del Turismo che si sta svolgendo a Milano. A partire dall’esibizione degli Oregon Tape Crew che creano un grande movimento prima della conferenza, incuriosendo numerose persone. “Civitanova si presenta alla Bit con la sua caratteristica di città dei festival – ha affermato l’assessore al Turismo e alla Cultura Giulio Silenzi – . Dal mese di giugno, abbiamo un programma denso con la danza, Futura, Rive, il Festival del cinema e Vita Vita. Ogni sera, come è stato per l’estate 2015, c’è sempre qualche iniziativa da seguire. Chi viene a Civitanova deve provare una forte emozione, positiva. Investiamo sui talenti, sui giovani e sulla cultura”.

Insieme a Silenzi, il direttore TDiC Alfredo Di Lupidio che ha sottolineato l’importanza dell’Azienda dei Teatri nell’organizzazione di eventi complessi come i Festival – “un braccio operativo che, con cura, si impegna al massimo per la logistica e la realizzazione di queste manifestazioni” -, e Gilberto Santini, direttore artistico di Civitanova Danza che ha annunciato la grande sorpresa. “In questa nuova edizione accadrà di tutto: avremo le grandi stelle, con la musa italiana della danza internazionale Eleonora Abbagnato che inaugurerà un nuovo palcoscenico, al Palasport, con la Carmen del regista Amedeo Amodio. Inoltre, apriremo uno spazio per le famiglie, per danzare con i figli. La danza è una chiave d’ingresso importante per questo territorio. È un faro, in ognuna delle sue forme”.

Riflettori anche su Futura, il Festival che si svolge nella Città Alta, dal 22 al 31 luglio, con la direzione artistica di Gino Troli. “Questa quarta edizione – ha aggiunto Silenzi – dal titolo Vita Nova porterà grandi nomi di rilievo internazionale della letteratura e del cinema a dibattere sui temi del futuro e una sezione sarà dedicata al 450esimo anniversario della morte di Annibal Caro, poeta e traduttore dell’Eneide, nostro illustre concittadino. Come gli anni passati, ci sarà la presenza di collaboratori di fama nazionale come Massimo Arcangeli, Edoardo Boncinelli, Diego Fusaro, Filippo La Porta, Italo Moscati e Paolo Di Paolo. Possiamo già anticipare un grande evento che riguarda la recente scoperta sulle onde gravitazionali, con i più grandi protagonisti del progetto Virgo”.

Durante la presentazione c’è stata l’incursione di Patrizio Roversi, conduttore della trasmissione Turisti per caso, che ha detto “Sono stato di passaggio a Civitanova. Posso dire che le Marche sono davvero una regione che rappresentano una grande pluralità”. E da qui un simpatico dibattito con Silenzi sull’unica regione, la nostra, al plurale e sull’unicità della conformazione territoriale, fortemente caratterizzata da valli, a volte non comunicanti.

In chiusura, spazio per un’altra bella novità: nella prossima stagione, il territorio correrà veloce anche sui pedali. Questo grazie alla Bike Long Marche, progetto promosso da Marche Bike Life, azienda specializzata in cicloturismo internazionale. Si tratterà di un itinerario in bicicletta dalle Marche fino a Londra: 2100 chilometri attraversando l’Europa promuovendo le Marche. “Un evento che vuole far conoscere il territorio – ha spiegato Mauro Fumagalli, ad di Marche Bike Life – attraverso il cicloturismo e le aziende ed eccellenze del territorio”. Brindisi finale condotto da Mosè Ambrogi con i vini della cantina Fontezoppa.
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I dolci di Carnevale nelle Marche

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Il Carnevale nelle Marche è divertente e goloso. Fra un veglione in maschera e una sfilata di carri allegorici tuffiamoci nella bontà dei dolci di Carnevale che riempiranno di succulenti profumi le vostre cucine. Di ogni piatto troverete la ricetta per potervi cimentare anche voi nella realizzazione di queste delizie che mamme e nonne marchigiane preparano per festeggiare questo periodo dell’anno che coinvolge grandi e piccini, portando tanta allegria!

Gli scroccafusi

Nelle Marche non è Carnevale senza scroccafusi. Sono delle palline di pasta lessate in acqua bollente e poi fritte, spolverate di zucchero e bagnate con alchermes. Le radici di questa ricetta sono antiche e legate al mondo rurale. Ancora oggi si tramanda di generazione in generazione seguendo fedelmente l’antica procedura. Sono croccanti e  non a caso il loro nome deriva dal suono dello scrocchiare di questi dolci sotto i denti al momento dell’assaggio. Sono tipici della zona del maceratese e in altre zone delle Marche cambiano nome: ad Arquata del Tronto sono chiamati “stummeri”  e ad Osimo e dintorni erano detti “cecetti” per la loro dimensione alquanto ridotta. Un avvertimento: secondo un’antica superstizione maceratese, se un estraneo entra in cucina mentre la massaia è intenta a prepararli, questi dolci non riescono bene. Scoprite la ricetta nel blog “La buona cucina di Kitty” >>

Gli scroccafusi marchigiani

La cicerchiata

A carnevale nelle tavole marchigiane non può mancare assolutamente la cicerchiata! Si tratta di un dolce composto da tante palline fritte o al forno, mescolate con miele bollente, mandorle tritate e abbrustolite, pinoli o noccioline. La cicerchiata può assumere diverse forme: a filoncino, a cupola o a ciambella e il suo colore è tradizionalmente dorato. In alcune zone delle Marche potete trovarne una versione al cioccolato. Il suo nome deriva da “cicerchia” il famoso legume presidio slow food delle Marche perché ne ricorda la forma. Va servita fredda, tagliata a fette e si conserva per diversi giorni. Questo dolce è tipico dell’intero territorio regionale con una particolare diffusione nell’anconetano. Ecco la ricetta dal blog “Le padelle fa fracasso” >>

La cicerchiata marchigiana

Le castagnole

Un vecchio detto popolare dice “Finito Carnevale, finito amore, finito di mangiare le castagnole”, quasi ad indicare questo dolce come simbolo di questo periodo dedicato all’allegria. Non sarebbe infatti un vero Carnevale se non si friggessero almeno una volta le castagnole. Nel primo quarto del secolo scorso, al tempo in cui erano già di moda veglioni danzanti, nei teatri e nelle sale dei circoli ricreativi, soprattutto nei paesi e in particolare nello jesino, ogni famiglia portava la sua scorta di castagnole e, a mezzanotte avveniva lo scambio generale di auguri e dolci.

Le castagnole assumono forme diverse sul territorio: nel pesarese hanno forma allungata, nell’ascolano tondeggiante e più piccola. Al  termine della preparazione vengono cosparse o di zucchero o miele oppure alchermes che dona loro un colore rosso acceso. Occasionalmente vengono anche farcite con crema pasticcera. Ecco la ricetta dal blog “La creatività e i suoi colori” >>

Le castagnole marchigiane

Le sfrappe

La tradizione delle sfrappe probabilmente risale a quella delle frictilia, dei dolci fritti nel grasso di maiale che nell’antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo dell’odierno carnevale. È un dolce sottile, la cui forma viene modellata prima della frittura a nastrini, a fiocchi o a strisce. Sono caratteristiche per la presenza di “bolle” come conseguenza della frittura. Di solito si servono cosparse di zucchero, miele o alchermes. Ecco la ricetta dal blog “È quasi magia in cucina” >>

Le sfrappe marchigiane

Le ciambelline fritte di patate 

Sono ciambelle fritte a base di patate dall’ impasto morbidissimo. Una chicca? L’impasto deve essere molto morbido e un po’ appiccicoso, non aggiungete farina ma usatela soltanto per manipolare le ciambelline. Fate delle palline che poi aprirete al centro con le dita al momento di friggere. Potete gustare queste morbide e gustose ciambelle in ogni momento del giorno, mese ed anno e potete eventualmente optare per la versione al forno. Ecco la ricetta dal blog “Le padelle fan fracasso” >>

Le ciambelline fritte di patate

Le bombe di Carnevale

Si tratta di un dolce lievitato e fritto, dalla consistenza molto soffice.  Possono essere di varie grandezze e farciti con marmellata, crema o cioccolata. Ecco la ricetta dal blog “La creatività e i suoi colori” >>

Le bombe di Carnevale

Gli arancini, i limoncini e le fichette

Ecco un altro dolce tipico marchigiano a cui non si può proprio rinunciare nel periodo di Carnevale: gli arancini. Si tratta di una sfoglia non troppo sottile di pasta lievitata condita con scorza di limone o arancio e zucchero, arrotolata e fritta. Una delizia per il palato. Nella zona della Valle del Metauro questi dolcetti assumono un nome insolito ma simpatico: le fichette . Ecco la ricetta dal blog “Spelucchino” >>

Gli arancini marchigiani

I ravioli di castagne

Nel Piceno, i ravioli di castagne sono in assoluto i più conosciuti! Ogni famiglia li prepara con giorni di anticipo e vengono consumati per tutto il periodo del Carnevale. La ricetta, che si tramanda di generazione in generazione, è una ricetta che le donne di un tempo preparavano senza dosare gli ingredienti, ma facendo “ad occhio”. Eccola per voi dal blog “Perle e ciambelle” >>

I ravioli di castagne

Dopo questa succulenta carrellata non vi resta che scegliere l’evento di Carnevale che più stuzzica la vostra fantasia fra i tanti proposti nelle Marche, e assaggiare tutte queste delizie!